Pace e guerra
Pace e guerra: una riflessione sulla frase romana «Si vis pacem, para bellum».
I Romani dicevano “si vis pacem, para bellum” (se vuoi la pace, preparati alla guerra).
Se ciò fosse vero, dovremmo concludere che i Romani non si preparavano molto per la guerra, dal momento che Roma ha avuto pochi periodi di pace. In compenso era molto abile nell’arte della guerra e ottenne innumerevoli trionfi.

Legioni romane
Nella mitologia romana, Giano era il dio delle porte, degli inizi e delle transizioni. Il tempio, situato nel Foro Romano, aveva due porte (le «ianuae»), che rimanevano aperte in tempo di guerra e chiuse quando Roma era in pace.
Sai quante volte è rimasto chiuso il Tempio di Giano?
Pace e guerra al tempo di Roma.
Secondo fonti storiche, il tempio venne chiuso solo in rare occasioni perché Roma fu in guerra per gran parte della sua storia. I documenti più noti indicano che:
1. Durante il regno di Numa Pompilio (secondo re di Roma, 715-673 a.C.), che promosse la pace e chiuse il tempio per la prima volta.
2. Nel 29 a.C., dopo le guerre civili, l’imperatore Augusto la chiuse dopo aver sconfitto Marco Antonio e Cleopatra, simboleggiando l’inizio della Pax Romana.



