Il dilemma di in uomo comune
(Racconto di Carlo De Amicis)
Un giorno cone tanti, in una città cone tante. Un uomo, un uomo comune; due braccia, due gambe, una testa e un cuore che non smette di battere.

Un uomo come te, come me; dubbi e speranze lo accompagnano. Un uomo, niente di più e niente di meno che un uomo. Un uomo con un grande amore alle spalle. Cammina per una strada del centro, sembra pensieroso. L’aritmetica mentale non è mai stata il suo forte, ma è adesso che i conti non gli tornano per nulla.
«Non puoi permetterti questa spesa, – si dice- non puoi vivere al di sopra delle tue possibilità, e se non puoi, non puoi»
«Accidenti – si risponde – sei sempre così sensato! Lo so che non posso, ma lo voglio, in fondo non chiedo tanto ed è un acquisto che migliorerebbe la mia vita. Sa cosa le dico, signor Nonsipuò? Le dico che questo acquisto lo faccio comunque. Tanto sono già in bancarotta …».
«Dici bene, la tua situazione è già abbastanza complicata. Tra tre mesi ti pagheranno la tredicesima, forse allora potrai permetterti questo sfizio»
«Forse hai ragione «

